Un programma che funziona

Tre le squadre appartenenti alla Fif asd partecipanti al torneo Iaafl  e ognuna alla fine del girone di andata è in testa nella proprio Conference, segno che il programma di formazione FIF a.s.d. risulta sicuramente efficace. Non solo la squadra

 degli arbitri che collabora per la tutela dei giocatori in questo torneo ha stupito tutti per professionalità, competenza e rapporto con i giocatori ed i coach. Ora le nostre squadre saranno impegnate nei gironi di ritorno dove, mentre appare scontata la vittoria  finale nelle rispettive Conference di Lancieri e Rams, ci vorrà tutta la determinazione e l’impegno dei Pittbuls per confermarsi al vertice.

  Vertice che garantirebbe l’accesso alla semifinale senza passare dalla wild card che toccherà invece alle due migliori seconde delle Conference.  In bocca al lupo alle nostre squadre ma un grande in bocca al lupo a tutti per l’impegno e la passione profusa e come sempre che sia il football ed i suoi valori  a vincere.l

Approfittiamo per porgere a tutti i giocatori, allenatori, dirigenti, appassionati e tifosi i nostri sinceri auguri per una serena SS. Pasqua.

In bocca al lupo

DEFINIZIONE DI SPORT

(Consiglio d’Europa 1992 Rodi)

“Qualsiasi forma di attività fisica che , mediante una partecipazione organizzata o meno, abbia come obiettivi:

- il miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche

- lo sviluppo delle relazioni sociali

-o il conseguimento di risultati nel corso di competizioni a

tutti i livelli”

 Questa definizione è quella che meglio rappresenta la filosofia e la logica della FIF a.s.d.  , Nessuno stupore dunque se abbiamo deciso di collaborare con la IAAFL cercando di agevolare le nostre squadre ed la squadra degli arbitri formatasi grazie alla nostra ferma volontà di creare questa squadra. In questo spirito facciamo un grande in bocca al lupo alle squadre FIF a.s.d. impegnate in questo nuovo torneo organizzato da IAAFL, sempre sotto l’egida dell’AICS alla quale ambedue le sigle fanno riferimento. Due sigle,  due fratelli di un’unica madre, non certo due antagonisti. A settembre saremo felici se alcune squadre nate con IAAFL si misurassero nel nostro campionato AICS. Stupido ci sembra chi vuole far credere rivalità tra le due sigle o chi per il sesto anno consecutivo decreta la nostra imminente chiusura. In bocca al lupo e divertitevi.

Due week end da non perdere.

Arriverà venerdì a Milano grazie alla  collaborazione tra la FIF asd , Pittbuls e Rams il recordman per Superbowl giocati Mike Lodish. Dopo la positiva esperienza dei camp di  due e tre anni fa Mike ha accolto l’invito di tornare in Italia e dare il suo contributo al miglioramento del livello tecnico delle nostre squadre e alla diffusione dei valori del football in lui magnificamente rappresentati. La FIF. a.s.d. e le due squadre promotrici dell’iniziativa,  hanno deciso di mettere a disposizione il due volte campione del mondo della NFL,  agli azzurri d’Italia della IAAFL ai quali darà domenica al Vigorelli al secondo raduno degli stessi, il suo contributo per migliorare la tecnica dei giocatori agli ordini dell’Haed  Coach Enrico Bano. Al fine di raggiungere più atleti possibili è stato organizzato domenica 8 marzo, dai Pittbuls di  Viterbo e precisamente a Bomarzo, una frazione a pochi chilometri, un camp per tutti i giocatori tesserati AICS  che volessero parteciparvi. Crediamo che ancora una volta la FIF asd. con questa iniziativa dimostri quanto la diffusione del football americano e l’innalzamento del livello tecnico dei suoi tesserati stia a cuore all’associazione.

Matedì a Cinisello Balsamo

Il funerale laico di Giovanni si terrà martedì 27 gennaio a Cinisello Balsamo presso la casa Funeraria di Via Aleramo 29 alle ore 9.45.
Fino ad allora è nella camera mortuaria dell’ospedale Bassini a Cinisello

Ciao Gio !

 

Ha risposto alla convocazione e da ieri anche i santi possono godere della tutela di un grande arbitro. La FIF a.s.d. in tutte le sue componenti, dirigenti, atleti, e compagni di squadra arbitri, ringraziano Giovanni per gli insegnamenti dentro e fuori dal campo e per la grande serenità che sempre sapeva portare e che ha condiviso con noi. Il tuo sorriso sdrammatizzante, ci accompagnerà non solo nel nostro cammino di football.

I team FIF asd ed il campionato Iaafl.

Le squadre di FIF asd. hanno deciso di partecipare al campionato Iaafl, emanazione di AICS, che dovrebbe tenerle occupate durante  la prossima primavera. La FIF a.s.d di comune accordo con la squadra degli arbitri e con le sue norme statutarie che vogliono il suo impegno nel favorire la diffusione del football americano ovunque sia possibile, hanno accettato di dare il loro contributo mettendo come unica condizione la gratuita del loro operato, fatto salvo per il solo rimborso spese.  La FIF a.s.d. cercherà nel limite delle sue possibilità di contribuire alla crescita tecnica sia dei componenti della squadra degli arbitri che dei giocatori di tutte le squadre organizzando camp di perfezionamento ed avviamento sia per gli uni che per gli altri., fino al prossimo campionato.

Spettacolo degno della finale al Vigorelli

La serata del Vigorelli di sabato 22 novembre ha sancito la vittoria dei Rams Milano sui Lancieri Novara per 34 a 18, al termine di una bella e combattuta partita, giocata da due squadre degne di tale nome che hanno onorato l’impegno fino all’ultimo drive. Buona la partecipazione del pubblico che ha sostenuto i rispettive beniamini e che ha applaudito soddisfatto ambedue le squadre al termine dell’incontro, per le emozioni  e la serata regalata. Bravissima Marica Palumbo la cui voce ha saputo emozionare tutti coinvolgendo molti nell’accompagnarla nell’esecuzione dell’inno italiano cantato a cappella. Bello e spiritoso il Pillow Bowl disegnato dai Rams e consegnato ai Lancieri che sicuramente a dispetto di quanto invitati a fare dalla vignetta sul cuscino, non staranno certamente a dormire e faranno di tutto, ne siamo sicuri per renderlo ai Rams alla prossima edizione. Molto bello l’anello commemorativo del 35° Superbowl consegnato alla squadra degli arbitri al termine dell’incontro. Particolarmente combattuto quest’anno l’assegnazione del trofeo quale miglior giocatore del campionato, ben tre ragazzi votati dai coach delle squadre partecipanti, erano finiti a pari merito, segno della oggettiva bravura dei selezionati. Marco Murino qb dei Rams che chiude la stagione con un rating di oltre 180, Luca Galdini ricevitore dei Lancieri, che ha impressionato sia per la sua capacita di ricezione che per la sua capacità di guadagno dopo la ricezione, e Roberto Munoz Nose Guard dei Rams  che ha impegnato  non poco le linee offensive avversarie riuscendo  a mettere a segno diversi placcaggi da solo e sack sui qb. Il criterio per la scelta del vincitore è stato oltre quello del giocatore che ha ottenuto il maggior numero di voti, in caso di pari merito   quello  della più giovane età. Tutti e tre giovanissimi dato che il più vecchi è del 93, il secondo del 94 e l’ultimo risultato vincitore e Roberto Munoz nato il 21 dicembre 1995. Questo a testimonianza dalla validità della scuola delle due squadre e del futuro del  nostro football.

Un grazie a tutti coloro i quali hanno collaborato per la riuscita di questa serata e del torneo.

Il 35° Superbowl

 

Ci piacerebbe annunciare che dopo  una combattutissima regular season, dei play off infuocati, Lancieri e Rams si contenderanno il 35° Superbowl questa sera alle 20.00, ora locale, in via Arona  al Vigorelli di Milano. Ci piacerebbe avere l’organizzazione per aver potuto sostenere un tale campionato e saremmo felici di sapere che ci sono così tante squadre in buona salute. Purtroppo non è così, Lancieri e Rams arrivano al Superbowl dopo quattro partite, ma questa nulla toglie al valore della finale di questa sera. Ambedue le squadre hanno raggiunto un buon livello tecnico, tante che spesso e volentieri i loro giocatori sono chiamati a rinforzare altre franchigie, e quella di stasera sarà una partita vera, tra due squadre degne di tale nome, con roster adeguati al nostro sport. I Lancieri arrivano al Vigorelli questa volta da protagonisti e siamo certi che vorranno interpretare questo ruolo per tutta la partita. I Rams approdano alla loro quarta finale che li ha visti vincenti una sola volta a Bresso in occasione del 33° Superbowl, in cui riuscirono a battere i Bengals di Brescia Campioni in carica. L’anno scorso dovettero cedere l’ambita finale ai Terminators, una sorta di All Stars fatta da giocatori provenienti da diverse franchigie, alla quale avevano saputo comunque tenere testa per gran parte dell’incontro, a riprova del buon livello tecnico e strategico  raggiunto dal nostro campionato. Per volontà delle squadre questa partita varrà anche per il Pillow Bowl, una sorta di trofeo che verrà messo in palio ogni anno agonistico tra i Rams ed i Lancieri e che vedrà la squadra perdente portarsi a casa un cuscino con una federa sulla quale ogni anno al marchio del Pillow Bowl , verrà contrapposta una vignetta satirico-umoristica designata dall’altra squadra, che accompagnerà la perdente per un anno. Quest’anno il Pillow Bowl verrà giocato in contemporanea con un Bowl molto più famoso e che vanta una grande tradizione, quello che vede contrapposte UCLA a USC  e che mette in palio la Victory Bell, una campana posta su un carretto che il vincitore si porta alla propria università fino al prossimo anno in cui verrà messa di nuovo  in palio. Auguriamo al Pillow Bowl la stesa fortuna e invitiamo tutti gli appassionati di football a non perdere questa partita che avrà il piacere quest’anno di essere aperta dal canto dell’inno nazionale eseguito a cappella di Marica Palumbo, una giovane, brava e promettente cantante. L’appuntamento e qualche minuto prima delle 20.00 al Vigorelli di via Arona a Milano ingresso gratuito per gli under 14 mentre rimane a 10 euro per gli altri. A fine partita come tradizione, oltre al Superbowl alla squadra vincente, saranno consegnati gli anelli ai componenti della squadra degli arbitri che avranno giocato la partita e sarà premiato l’MVP del torneo, scelto in caso di parità d voti per la minor età.

I Pittbulls per la prima volta in meta

Chiudono con una onorevole sconfitta la loro  partecipazione al primo campionato AICS. 28 a 12 il risultato finale che ha visto addirittura i Pittbuls andare in vantaggio per primi. Passi da gigante quelli fatti dai Viterbesi che adesso dovranno far tesoro dell’esperienza accumulata per presentarsi ancora più competitivi ai prossimi impegni. Per i Lancieri, accantonata la vittoria, dovranno scendere a Milano concentrati ed attenti in casa della capolista, sebbene sicuri di poter giocare sabato 22 al Vigorelli alle 20 la finale dovranno cercare di capire come fermare l’attacco milanese per cercare di vincere non solo il torneo ma anche la Prima edizione del PillowBowl.

Due medaglie d’oro olimpiche all’incontro Rams vs Pittbuls.

Un grande onore è stato riservato ieri a Rams e Pittbuls per la loro partita. Due giocatori della prestigiosa nazionale USA vincitori alle paraolimpiadi sia di Vancouver che di Sochi dell’oro olimpico hanno voluto portare la loro testimonianza ed il loro sostegno al nostro progetto direttamente sul campo. Dopo che Nikko Landeros aveva visitato i Pittbuls sabato sera al loro hotel, anche Tylor Cannon sebbene appena giunto dagli States, non ha voluto mancare all’incontro di campionato

  disputatosi domenica 2 novembre al centro sportivo Saini che ha visto i Rams imporsi per 68 a zero sugli avversari.  La storia che lega questi due formidabili atleti è strettamente  legata al football. Ambedue giocatori junior in Colorado States venivano travolti da un auto una sera mentre aiutavano un’automobilista in panne ed in seguito all’incidente subivano ambedue l’amputazione delle gambe.  Compagni di squadra a football decidevano di esserlo anche nel provare ad intraprendere la carriera di giocatori di slide hockey e dopo essersi messi in mostra nella squadra del loro stato, venivano selezionati per la nazionale  USA con la quale salivano due volte sul gradino più alto del podio olimpico, l’ultima a Sochi battendo la nazionale Russa in casa propria. davanti a questi due grandi uomini, prima che atleti, la standing ovation loro dedicata è stato il minimo che si potesse fare  oltre che ringraziarli per la testimonianza di amore verso il nostro sport e verso i valori che questo sport insegna. I quotidiani spesso indugiano su qualche episodio di giocatori violenti ma purtroppo tralasciano le storie positive di uomini come Nikko e Tylor che tanto possono insegnare ai nostri atleti in quanto a passione, determinazione e spirito di sacrificio. Noi nel manifestargli tutta la nostra ammirazione ci auguriamo di poter rimanere in contatto con loro e comunque da oggi in poi saremo certamente due loro tifosi nei loro prossimi impegni.