Chiuso il primo clinic del 2013

Il Clinic ARBITRI-FIF di quest’anno era particolare per tanti motivi.

- un campionato giovanile che non ci sarà;

- un numero non elevato di squadre in Federazione.

- alcuni arbitri indisponibili per impegni di lavoro o di salute.

Sembrava un quadro funesto….

Nonostante ciao:

- una buon presenza al Clinic, con la richiesta di adesione di 5 nuovi rookie pervenute a FIF;

- la partecipazione di arbitri provenienti da fuori Milano e che hanno superato il problema neve pur di esserci;

- la presenza del CNA, quale ente esterno riconosciuto da FIF come comitato per la crescita degli arbitri e la loro competenza, presenza purtroppo che non si è potuta concretizzare “di persona” per impegni improvvisi, ma che non mancherà nel fornire materiale didattico per i nostri arbitri.

 

Soprattutto, non è emersa una che una lamentela, non un domanda sul futuro della Federazione a dimostrazione che questi arbitri credono in quello cher fanno e dove lo fanno e continueranno a farlo.

 

La grande  prestazione fatta dalla crew in campo al SB, ha dato maggior consapevolezza agli arbitri che solo chi si impegna, chi studia e si applica, chi vuole crescere con umiltà, può raggiungere, non certo la perfezione, quanto piuttosto un gradino superiore a quello dal quale si è partiti,  per continuare a dare il 200 per cento in ogni partita, in ogni quarto, in ogni azione.

 

Ogni cosa va fatta bene, per tempo, e con impegno. Anche se non vi sarà il campionato, gli ARBITRI-FIF continueranno a ripassare le regole per impegnarsi nelle prossime amichevoli, e per essere pronti per questo inverno.

 

La filosofia degli Arbitri-FIF che praticano questo sport gratis (con il solo rimborso spese autostradali e benzina), dimostra ancora come la passione e la volontà di perseverare nelle  cosa in cui si crede, sia la vera e forse unica grande ricompensa per noi arbitri.

Non trascuriamo inoltre il sostegno materiale, pratico e tangibile della Federazione, nella persona del suo segretario Paolo Crosti, al gruppo arbitrale. È un qualcosa di molto raro e a maggior ragione molto apprezzato dagli ARBITRI-FIF.

 

Tornando al clinic la due giorni è servita per fare il punto della situazione sugli errori commessi (review delle partite), approfondire dubbi e perplessità, vedere filmati, fare simulazioni.

Il tempo è volato e sicuramente cercheremo di ripetere questa esperienza prima di settembre.

 

Infine, premiati per la prima volta i migliori arbitri della stagione appena conclusa, come ringraziamento per l’impegno dimostrato.

 

* miglior arbitro della stagione: ROBERTO GORGA

* miglior arbitro al SuperBowl: GIULIO  SANFELICE

* arbitro disponibile a ricoprire ruoli diversi in maniera professionale:

LUCA BERTACCO

* arbitro “sempre presente”: MAURO ZANIN.

 

Il nostro motto “Sii arbitro in campo, come nella vita”, deve sempre accompagnarci. Gli stessi principi e valori che mettiamo sul campo di gioco, mettiamoli sempre sul campo della vita.

Solo così cresceremo come persone, oltre che come arbitri.

Dario Cittadini

 

Sabato 23 e Domenica 24 dlinic degli arbitri vecchi e nuovi della FIF a.s.d.

Sabato e domenica prossimi si svolgerà a Milano al campo Saini di via Corelli 136 il clinic di aggiornamento per gli appartenenti alla squadra dei Ref e quello di istruzione per coloro i quali ne vorranno entrare a far parte. Il camp è gratuito ed è aperto a tutti.

L’inizio è fissato per le ore 10.00 di sabato 23 febbraio nell’aula magna e continuerà pe tutto il giorno. Stesso orario domenica con una prova pratica nel pomeriggio, allo scrimmage sul campo, sempre del Saini,  dei partecipanti al camp dei giocatori, nel quale alle linee si aggiungeranno il resto dei giocatori. Meglio di qualsiasi racconto, crediamo che l’articolo che segue scritto da  Zanna senior, riassuma in modo esplicito cosa vuol dire diventare un componente  della squadra dei Ref della FIF a.s.d..

Perché fare l’Arbitro?

Bella domanda!

Non posso negare che mi è capitato di farmela.

Quasi sempre dopo una partita passata a sentirmi più o meno velatamente provocato dalla Panchina e relativi giocatori.

Per esperienza diretta, quasi ogni Arbitro di Football Americano, almeno in Italia, si è posto questa domanda.

Le risposte sono poi individuali, ogni Referee ha le proprie motivazioni. A livello personale mi diverto (e molto!) mi tiene in contatto con tante Squadre differenti tra loro, mi stimola in una continua crescita sia in Campo che nella mia Vita quotidiana; come dice sempre il ns Capo Arbitro, Dario Cittadini, “non puoi essere Refereee solo in Campo. O lo sei anche nella vita o non lo sei mai”.

E poi, per dirla tutta, è una passione alimentata anche dallo Spirito di Squadra che è nato con gli altri Referees che sono sempre di supporto ed aiuto. Mai una critica distruttiva, sempre una crescita, anche negli scambi di idee, nello spogliatoi, nelle Clinic o negli importantissimi Pre-Game.

Sono certo che nel nostro piccolo anche il nostro Team dà il suo contributo alla crescita del Football Americano, e di questo credo che dobbiamo esserne tutti orgogliosi.

Ho sempre pensato, e per molti versi lo penso ancor di più oggi, che Arbitrare qualsiasi Sport sia piuttosto complicato sia a livello tecnico che emotivo, perché prendere delle decisioni che scontenteranno quasi sempre uno dei due Teams è, appunto, quasi sempre complicato.

Lo spirito con il quale cerco di arbitrare è quello che Referees con maggior esperienza di me hanno cercato di insegnarmi: serietà, umiltà, tutela dei giocatori, professionalità con un pizzico di determinazione. Un po’ di esperienza mi ha poi portato a capire che pazienza ed equilibrio sono molto utili ad un Referee.

Scrivo queste righe sperando che condividendo la mia esperienza possa riuscire ad almeno incuriosire qualcuno perché, come disse un vecchio Refeere: ci vuole più coraggio a fare il Referee che giocare a Football Americano.

 

Chi accetta la sfida?

 

Zanna Senior # 80

Domenica tocca a Linebackers e runningbacks e qb

Domenica 17 febbraio alle 10 nell’aula magna del Saini, in via Corelli 136 a Milano,  sarà la volta di Linebackers e runningbacks oltre ai qb che godranno della possibilità di migliorare il loro bagaglio tecnico  guardando filmati didattici, confrontandosi con Randy Beverly Jr. e gli altri coaches presenti e sperimentando quanto appreso in mattinata in palestra o se il tempo lo suggerirà sul campo. Invitiamo per cui tutti a portarsi, oltre l’attrezzatura con maglie nere o scure per i difensori e bianche per gli attaccanti, ambedue i tipi di scarpe, sia quelle per la palestra che quelle per il campo. Come sempre il camp avrà il costo di 50 euro per le squadre affiliata a FIF a.s.d. e 100 euro per le non affiliate a prescindere dal numero di giocatori presenti.

Scelta dolorosa ma responsabile.

Abbiamo aspettato, poi discusso infine abbiamo deciso che con roster sotto le venti unità era meglio non giocare un campionato che avrebbe avuto il solo scopo di dire lo abbiamo fatto, senza tener conto dell’interesse dei ragazzi. Siamo i primi ad essere rammaricati per il non raggiungimento di questo obbiettivo importante, i giovani sono la base per lo sviluppo, tuttavia il football ha delle regole di sicurezza fatte per la tutela dei giocatori ed iniziare un campionato con roster di sedici giocatori o meno, sarebbe stato da irresponsabili. Faremo di tutto per permettere alle società che viceversa avevano le carte in regola per disputare un campionato più che dignitoso di confrontarsi con altre squadre organizzando tornei o Bowl più avanti, sperando che i nuovi tesserati che registriamo  nelle società riescano ad imparare in fretta, magari anche grazie ai Camp, che continueremo ad organizzare. I nostri arbitri restano a disposizione delle società che ne faranno richiesta per incontri amichevoli o Bowl e anzi stanno cercando di incrementare anche loro il numero di giocatori della loro squadra per migliorare sempre di più le loro prestazioni. Preghiamo tutte le società si inviarci la lista dei giocatori under 19 possibilmente con il ruolo, in quanto è allo studio la possibilità di una partita tra la nostra All Stars e una squadra americana di pari età, ai primi di settembre. Ovviamente la realizzazione di questo progetto dipenderà da quanti saranno i giocatori a disposizione

Aperte le iscrizioni al giovanile open

Riparte la stagione agonistica e come annunciato quest’anno per non penalizzare i nati nel 1991 che a causa della inversione dei campionati senior e giovanile avrebbero perso la possibilità di giocare ancora un anno nella under, sarà aperta anche agli under 22 e per cui potranno giocare i nati fino al 1991. Inoltre per agevolare l’inserimento di nuove franchigie nel prossimo campionato di Golden League, sarà possibile iscrivere anche squadre di nuova formazione che potranno partecipare al campionato potendo cosi fare esperienza senza però entrare in classifica, permettendo ovviamente anche alle giovanili di inserire per quelle partite giocatori fuori quota che necessitano a loro volta di incrementare esperienza. Questo per   raggiungere due obbiettivi, rodare le squadre nuove e permettere ai giocatori fuori quota che si alleneranno di finalizzare il loro allenamento ed essere eventualmente pronti per sostenere tornei o amichevoli di preparazione al campionato maggiore. Non dimentichiamo infatti che lo scopo delle giovanili è quello di incrementare la loro esperienza al fine di rendere più competitive le prime squadre.

La quota di  iscrizioni al campionato giovanile aperto è di 250 euro e la quota arbitri che dovrà essere versata interamente  la settimana precedente  la prima giornata di campionato sarà di 200 euro per ogni partita giocata in casa. Il termine di iscrizione al campionato è il 26 gennaio 2012. Il campionato sarà redatto entro il 29 di gennaio, si prega a questo proposito di segnalare eventuali impedimenti, nel caso ce ne fossero,  in alcune giornate, tenendo conto che il campionato dovrebbe partire verso la fine di  marzo.

Da domenica 3 e per tutte le domeniche di febbraio si terranno presso il centro sportivo Saini di Via Corelli 136 a Milano clinic di specializzazione per tutti i ruoli, rivolto soprattutto agli allenatori e aspiranti assistenti, oltre che ovviamente ai giocatori, che prevedono la visione di filmati scelti dai coach aderenti all’AFCA , al mattino e la dimostrazione pratica di quanto appreso nel pomeriggio. Si partirà dai Qb e ricevitori e dbacks, per passare a runningbacks e Linebackers, poi alle linee e finire con una sessione generale. Il costo per ogni squadra è di 50 euro  a clinics a prescindere dal numero dei partecipanti, mentre in caso di assenza di una squadra a più di un clinic sarà prevista una sanzione a carico della società di 250 euro. Questa è la nostra politica: paga chi non partecipa. Lo scopo infatti della FIF a.s.d. è sia quello di migliorare sia il livello tecnico sia quello di preparare nel modo migliore  i prossimi coach e riteniamo un dovere delle società incentivare i propri atleti e allenatori a migliorare le proprie conoscenze. Per questo motivo i costi di partecipazione sono tenuti al minimo. Adempiendo poi ai nostri doveri statutari abbiamo ritenuto di ammettere ai clinic anche eventualmente atleti od allenatori non affiliati alla FIF a.s.d. che ne facessero richiesta, fino ad esaurimento posti, al costo di 125 euro a clinic. Si prega al momento dell’iscrizione di segnalare il numero di partecipanti al fine di rendere migliore l’organizzazione. I clinic avranno i seguenti orari: mattino 10.30- 12-00 pomeriggio 14-16 ad eccezione dell’ultima domenica che sarà dalle 14.30 alle 16.30. Gli allenatori che volessero dare il loro contributo ai clinic sono pregati di contattare i Rams organizzatori dei clinic.

Finisce la prima parte della stagione

Degna conclusione di un campionato combattuto ed equilibrato con il 33° Superbowl giocato sabato sera a Bresso. Partita vera, combattuta a viso aperto da ambedue le squadre, che alla fine ha dato ragione ai Rams per 22 a 16, già in vantaggio nel primo tempo, per 14 a 9. Buona la presenza di pubblico malgrado la pioggia ed il freddo, con corrette tifoserie di ambedue le squadre che, specie nei momenti topici, hanno incitato le squadre cercando di dare il loro apporto ai ragazzi in campo. Bravo Enzo Uliano nel commento in equilibrio tra giuste spiegazioni per i neofiti e considerazioni più tecniche per appassionati di lunga data. Bravi gli arbitri, premiati alla fine con un ciondolo commemorativo, che hanno saputo tutelare al meglio sia i giocatori, che il regolare svolgimento dell’incontro. Alla fine della partita consegnato il trofeo come miglior giocatore del torneo a Nicolò Zanforlin dei Lancieri di Novara, classe 1990, preferito a  Matteo Nigro, detto Nitro, runningback dei Rams, ambedue con tre voti su quatto, ma preferito a quest’ultimo per la minore età anagrafica.   Premiati, anche, come MVP del 33° Superbowl per l’attacco Edoardo Pollastri n. 28 dei Rams, schierato come flunker, autore di una ricezione di oltre cinquanta Yards e di diverse corse determinanti alla fine del risultato, e Paolo Heida n. 24, free safety, dei Bengals autore di numerosi tackle, ottenuti grazie alla sua impressionante velocità, alla  tecnica e ad uno spirito mai domo. E’ stata poi la volta della premiazione dei Rams che hanno mandato a ritirare il Superbowl il loro capo allenatore Randy Beverly jr, un nome che onora tutta la FIF a.s.d., non solo per le sue grandi competenze  tecniche o per il suo passato, ma anche e soprattutto per le sue qualità e doti umane. Dopo 33 anni il vicepresidente di FIF a.s.d. Toberto De Santis ha consegnato l’ambito trofeo ad una della squadre, che pur avendo contribuito alla nascita del football in Italia, non era mai riuscita a vincerlo. Congratulazioni ai Rams e a tutte le squadre che hanno dato vita a questo combattuto e divertente campionato e un grazie alle numerose persone che hanno collaborato al suo regolare svolgimento. Un grazie particolare, infine, a Massimo Foglio sempre preciso e  puntuale con la raccolta e trasmissione delle statistiche, componente molto importante per tutte le società ed atleti . Da oggi cominceremo a lavorare all’organizzazione del prossimo torneo giovanile che eccezionalmente per quest’anno sarà aperto anche ai nati nel 1991, per non penalizzarli a causa dell’inversione dei campionati.

Pubblichiamo la classifica finale per la scelta del miglior giocatore del torneo

Giocatore BH Beng Lanc. Rams
Zanforlin Lancieri

1

1

1

3

Nigro Rams

1

1

1

3

Favero Bengals

1

1

2

Murino Rams

1

1

Catellani Blackhorses

1

1

Cosma Rams

1

1

Ricci Lancieri

1

1

 

Ai Rams il 33 Superbowl

Partita bella ed equilibrata ben giocata da ambedue  le formazioni e ben diretta dalla squadra degli arbitri. Alla fine hanno prevalso i Rams dopo una serie di colpi di scene che hanno tenuto il pubblico accorso a Bresso malgrado la pioggia, con il fiato sospeso. Una bella serata di sport a conclusione di un bel campionato.Rams 22 Bengals 16 risultato finale. Premiato Nicolo Zanforlin qb dei Lancieri come miglior giocatore del torneo scelto da tre coach su quattro, preferito a Matteo Nigro runninback dei Rams anch’egli votato da tre coach su quattro per la minore età. Dom,ani la classifica di tutti i votati.

33° Superbowl

Sarà ancora una volta il terreno sintetico dell’impianto di via Grazia Deledda a Bresso, il cui comune a concesso il Patrocinio, che ospiterà il 33° Superbowl della FIF a.s.d. . Le squadre che hanno conquistato l’accesso sono le stesse che si confrontarono l’anno scorso e come l’anno scorso durante la regular season gli incontri finirono uno a uno avendo rispettivamente vinto ognuna  in casa dell’altra. Questa volta la sfida è in campo neutro e in virtù di quanto fatto la scorsa stagione e del finale in crescendo del girone di ritorno vede ancora una volta favoriti i Bengals di Brescia guidati da Gerardo Gomez. Cinque finali con quattro vittorie la dicono lunga sulla abilità e determinazione delle Tigri bresciane. A contendergli il titolo i Rams di Milano alla loro seconda finale consecutiva guidati da Randy Beverly jr., un grande maestro di football, già giocatore di UCLA,  che ha saputo far crescere velocemente  i ragazzi a lui affidati , abbassando notevolmente l’età media della squadra. Sarà una sfida da vedere proprio per valutare i progressi fatti da ambedue le squadre.  Quest’anno il riconoscimento per il vincitore non sarà l’anello ma uno scudetto a ciondolo, con l’emblema della squadra e la scritta del 33 Superbowl. Sarà consegnato ai giocatori della squadra vincente non appena finiti dagli artigiani, mentre alla società vincitrice sarà consegnato il casco che da un po’ di anni rappresenta il simbolo della vittoria. Chi invece, saranno sicuramente vincitori, e riceveranno  il ciondolo alla fine della partita, saranno i componenti della squadra degli arbitri autori anche quest’anno di un ottimo campionato. Sarà anche premiato alla fine del Superbowl il miglior giocatore del torneo valutato fino alla fine regular season, che sarà il giocatore che ha ottenuto il maggior numero di voti tra quelli espressi dagli head coach delle squadre partecipanti. Saranno infine premiati  il miglior giocatore di attacco e difesa dello stesso Superbowl, che saranno scelti da Sergio Angona membro della nostra commissione tecnica e da poco nominato head coach dei Rhinos, tra i giocatori delle due squadre. Gli organizzatori ci avvertono che su tutti i biglietti, che avranno un costo di 10 euro, sarà riportata la scritta ridotto, in quanto la SIAE che li ha rilasciati, aveva solo quel tipo di tagliandi. Tutto è dunque pronto per  il kick off del 33à Superbowl, che sarà alle ore 21.00, sarebbe un peccato mancare.

Sarà Bengals vs Rams il 33° Superbowl

RAMS  vs  BLACKHORSES 54 a 13

BENGALS vs LANCERI 45 a 0

Sarà dunque Bengals vs Rams il 33°  Superbowl che si giocherà sabato 1 dicembre alle ore 21 al centro spotivo G. Deledda  di Bresso (MI) .

Ricordiamo a tutti che la tribuna è coperta anche se le rpefvisioni danno il tempo nuvoloso ma senza pioggia.

Ecco la griglia pla-yoff

Finita ieri sera alle 17.45 dopo un’avvincente partita la stagione regolare della Golden League 2012-13. Tre ore di gioco tra Lancieri e Rams che vedeva rispondere ad ogni meta dei milanesi l’attacco dei Lancieri, sempre all’inseguimento , ma sempre attaccati al match. A due minuti dalla fine comincia l’ultimo attacco dei  biancocelesti piemontesi che li porta dapprima al pareggio sul 50 pari poi all’agognato sorpasso 52 a 50 a cinquantasei  secondi dalla fine. I milanesi riuscivano con un drive caparbio epieno di quel carattere che da sempre li ha contraddistinti a varcare l’endzone avversaria un’ultima volta proprio prima dello scadere, ripetendosi nella trasformazione,  fissando il punteggio sul 58 a 52 al termine di una partita che ha tenuto il buon pubblico presente inchiodato agli spalti. Molto meno intensa la partita di sabato sera tra Blackhorses e bengals che ha visto prevalere facilmente i bresciani con il punteggio di 60 a zero, ancora sotto accusa gli special team faentini,troppo distratti nelle esecuzioni.

In virtu di questi risultati la calssifica finale vede primi i Rams che incontreranno i Blackhorses quarti a Milano domenica prossima e Bengasl secondi  Lancieri terzi, che finiscono a pari punti ma che vedono prevalere i bresciani  in virtu della differenza punti negli scontri diretti.

Ecco dunque la griglia dei play-off:

2012/11/25  14:30 C.S. Saini via Corelli 136, 20134 Milano
Rams Milano vs Blackhorses Faenza

 

2012/11/25  15:00 C.S. Chico Nova Traversa diciottesima 25125 Villaggio Sereno Brescia
Bengals Bresca Vs Lancieri Novara